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Come passare al Regime Forfettario

Se attualmente sei in regime ordinario e hai intenzione di cambiare regime fiscale dovrai necessariamente attendere l’inizio del nuovo anno fiscale. Non puoi modificare regime fiscale ad anno inoltrato.

Per predisporre la modifica del regime fiscale dovrai in primis verificare di possedere tutti i requisiti d’accesso e non incappare in nessuna causa di esclusione. In secondo luogo dovrai effettuare mettere in atto eventuali rettifiche iva a seconda della tua situazione. Ad esempio potrà capitare che dovrai versare eventuale iva detratta su dei beni in ammortamento.

Dal punto di vista operativo invece dovrai solo cambiare il tuo modus operandi nella fatturazione e quindi non addebitare più l’iva in fattura e/o subire la ritenuta d’acconto in fattura.

NB. per qualsiasi valutazione nel cambio del regime fiscale è sempre meglio richiedere il supporto del proprio consulente.

Superare il limite di fatturato in Regime Forfettario

Se sei in regime forfettario e superi il limite di fatturato, a seconda di quanto tu abbia sforato le conseguenze possono essere diverse.

CASO 1 – fatturato compreso tra 85.000 € e 100.000 €

Perdi il regime forfettario a partire dall’anno successivo. Anche la parte eccedente gli 85.000 € viene tassata secondo le regole del regime forfettario e quindi con l’imposta sostitutiva.

CASO 2 – fatturato maggiore di 100.000 €

Perdi il regime forfettario già durante l’anno e in maniera retroattiva. Tutto il tuo reddito prodotto durante l’anno infatti verrà tassato in regime ordinario con l’applicazione dell’IRPEF fin dalla prima fattura.

Inoltre, dalla fattura che ti farà superare i 100.000 € dovrai applicare l’iva per cui ti troverai con una serie di fatture di vendita senza iva esposta (quelle precedenti lo sforamento della soglia dei 100 mila) e le successive con iva a debito esposta in fattura.

Riteniamo che saranno fornite a breve ulteriori informazioni su come comportarsi a livello operativo per la gestione del caso due.

Cause di esclusione dal Regime Forfettario

Le cause di esclusione dal regime forfettario sono molteplici. Non puoi aderire al regime forfettario se:

  • ti avvali di regimi speciali ai fini iva o di regimi forfettari di determinazione del reddito. Es. agricoltura, vendita sali e tabacchi, editoria, servizi di telefonia pubblica, agenzia di viaggi, vendita a domicilio, vendita di oggetti d’arte, antiquariato o collezione, giochi e intrattenimento, regime degli impatriati.
  • non sei residente in Italia.
  • svolgi attività di cessione di fabbricati, porzioni di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi.
  • sei socio di società di persone (SNC o SAS), associazioni professionali, imprese familiari.
  • Controlli direttamente o indirettamente una SRL che esercita un’attività riconducibile a quella che svolgi con la tua partita iva individuale.
  • Nell’anno precedente hai avuto un reddito lordo da lavoro dipendente o assimilato (es. pensione) superiore a 30 mila euro lordi. (tale causa non opera se il tuo rapporto di lavoro, anche se superiore a 30 mila euro lordi, è cessato prima della fine dell’anno precedente).
  • Fatturi in maniera prevalente ad un tuo attuale o ex datore di lavoro o ente a lui riconducibile avuto negli ultimi due anni.

Requisiti aliquota 5% Regime Forfettario start-up

Per avere diritto all’aliquota del 5% per i primi cinque anni di attività (regime forfettario start-up) dovrai:

  • Non avere svolto attività con partita iva individuale o in forma associata o familiare nei tre anni precedenti a quello di apertura della tua nuova partita iva.
    Si parla di tre anni solari e non anni fiscali.
  • La nuova attività che andrai a svolgere non deve costituire in nessun modo la prosecuzione di un’attività svolta precedentemente come dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l’attività consista nel periodo di pratica obbligatorio per le professioni ordinistiche.

Ecco il video che spiega come pagare il 5% per i primi cinque anni di attività con il regime forfettario.

Requisiti accesso al Regime Forfettario

Puoi accedere al regime forfettario se apri o già hai una partita iva individuale per svolgere un’attività di lavoro autonomo o d’impresa che:

  • ha un fatturato inferiore a 85 mila euro annui (ragguagliato all’anno nel caso di attività iniziata in corso di anno).
    Es. Se avvii la tua attività al’ 1 luglio, il tuo limite di fatturato per l’anno di apertura sarà di € 42.500 circa e non di 85.000 €.
    L’operazione da effettuare per determinare il tuo limite di fatturato durante l’anno di apertura è la seguente. (85.000 / 365) x (giorni mancanti alla fine dell’anno dalla data di apertura).
    Nel caso eserciti più attività devi considerare un unico limite per tutte le attività svolte sempre di € 85.000.
  • hai sostenuto/sostieni spese per un importo inferiore a 20 mila euro lordi per lavoratori dipendenti/collaboratori.

Cessazione del regime forfettario

Il regime forfettario cessa a partire dall’anno successivo di perdita dei requisiti oppure verificarsi di una causa di esclusione tuttavia se superi i 100 mila euro di fatturato, il regime viene disapplicato già dall’anno in corso e dovrai versare l’iva sulle operazioni effettuate che determinano il superamento del limite.