Come compilare il registro dei corrispettivi in regime forfettario se hai un negozio fisicio? Compilare il registro dei corrispettivi se hai un negozio fisico è molto semplice.
I corrispettivi rappresentano gli incassi giornalieri derivanti da vendite senza emissione di fattura, tipicamente documentati tramite scontrini o documenti commerciali.
Per l’ attività locali i corrispettivi sono di tipo telematico. Di conseguenza sarà necessario possedere un registratore di cassa per l’emissione degli scontrini (documenti commerciali) e la corretta trasmissione dei dati giornalieri all’Agenzia dell’entrate.
In alternativa, potresti utilizzare le procedure web messe a disposizione dall’agenzia dell’entrate oppure dei software in commercio ma l’obbligo di trasmissione resta comunque.
Come gestire i corrispettivi giorno per giorno
Per una corretta gestione:
Emetti uno scontrino (documento commerciale) per ogni vendita non fatturata
A fine giornata, effettua la chiusura di cassa
Il registratore calcola il totale dei corrispettivi giornalieri
I dati vengono trasmessi automaticamente all’Agenzia delle Entrate
Per tenere la contabilità delle vendite senza fattura ti basterà quindi emettere per ciascuna operazione gli scontrini/documenti commerciali e giornalmente provvedere alla chiusura cassa per desumere il totale e trasmettere i corrispettivi all’agenzia dell’entrate.
Ti invitiamo a contattare un installatore di registratori cassa della tua città per settare in maniera corretta il registratore. E’ importante che tu comunichi la tua adesione al regime forfettario in maniera da emettere in maniera corretta i documenti commerciali/scontrini.
Al fine di comunicare correttamente i dati del tuo fatturato mensile tramite scontrini/documenti commerciali invece dovrai compilare giornalmente un file excel che abbiamo preparato e che potrai scaricare di seguito:
Il file excel riporta al suo interno delle formule perciò compila solo le caselle come indicato nelle istruzioni che trovi all’interno dello stesso. Leggile attentamente.
Compilarlo è molto semplice.
Innanzitutto inserisci i dati della tua azienda nell’intestazione, poi il mese e l’anno di riferimento.
Poi inserisci i dati delle vendite.
Ricorda che ogni foglio rappresenta un mese e le 31 righe rappresentano i giorni di quel mese, quindi dovrai andare ad inserire l’anno e il mese di riferimento in ogni foglio che andrai a compilare.
Nello specifico, ogni giorno dovrai aggiornare il file inserendo all’interno della casella corrispondente il totale delle vendite giornaliere incassate e non fatturate. Un’esempio nell’immagine seguente:
Possedendo un registratore di cassa oppure se trasmetti i corrispettivi attraverso i canali telematici dell’agenzia dell’entrate è obbligatorio collegare il registratore di cassa e il POS.
Per effettuare il collegamento tra POS e registratori telematici non è previsto un collegamento fisico ma l’utilizzo di un servizio online ad hoc.
Per il corretto collegamento ti invitiamo a contattare l’installatore del tuo registratore di cassa per l’ associazione del dispositivo al POS con i canali di Agenzia dell’Entrate.
NB. L’obbligo è esteso anche nel caso in cui la trasmissione dei corrispettivi sia effettuata attraverso le procedure web messe a disposizione dall’Agenzia dell’entrate. In questo caso, il collegamento del POS dovrà essere effettuato all’interno della medesima procedura di caricamento.
Per ulteriori informazioni di seguito trovi le guide messe a disposizione dall’Agenzia dell’Entrate in merito alla procedura di collegamento con le relative istruzioni.
Per l’ attività di e-commerce i corrispettivi sono ancora analogici e dunque NON ti serve nessun registratore di cassa telematico o servizio che inviino per te i corrispettivi al sistema di interscambio, né tantomeno dovrai emettere scontrini.
Per tenere la tua contabilità delle vendite senza fattura ti basterà riportare il valore degli incassi all’interno del file excel che abbiamo preparato e che potrai scaricare di seguito:
Il file excel riporta al suo interno delle formule perciò compila solo le caselle come indicato nelle istruzioni che trovi all’interno dello stesso. Leggile attentamente
Compilarlo è molto semplice.
Innanzitutto inserisci i dati della tua azienda nell’intestazione, poi il mese e l’anno di riferimento.
Poi inserisci i dati delle vendite.
Ricorda che ogni foglio rappresenta un mese e le 31 righe rappresentano i giorni di quel mese, quindi dovrai andare ad inserire l’anno e il mese di riferimento in ogni foglio che andrai a compilare.
Nello specifico, ogni giorno dovrai aggiornare il file inserendo all’interno della casella corrispondente il totale delle vendite giornaliere incassate e non fatturate iva inclusa. Un’esempio nell’immagine seguente:
Se vendi prodotti che hanno aliquote iva differenti, ricorda di inserire tali valori nella colonna corrispondente.
Inoltre, se vendi all’estero, soprattutto in Europa, ricorda di dedicare un’apposita colonna per singolo Paese al fine di monitorare la soglia oltre il quale ti sarà necessario iscriverti al regime OSS.
NB. se vendi in Paesi con valuta diversa dall’euro, ricorda di effettuare la conversione prima di inserire il valore nei corrispettivi. Come tasso di cambio utilizza quello ufficiale del giorno in questione. Per il cambio puoi utilizzare questo servizio: convertitore.
La compilazione dei corrispettivi deve essere fatta giornalmente. Hai tempo fino al giorno successivo non festivo. Es. se oggi è mercoledì avrai tempo fino a giovedì, se oggi è sabato avrai tempo fino a lunedì.
Se vendi attraverso un Marketplace (es. Amazon) hai sicuramente a disposizione un report contenente tutte le vendite effettuate. Ricorda sempre di escludere da tali importi le fatture e le note di credito prima di compilare il tuo registro dei corrispettivi.
Nello specifico, in caso di vendita su Amazon ti consigliamo di avvalerti di tool che ti permettono di gestire automaticamente i corrispettivi e la reportistica fiscale, es. Zonwizard.
Prima di terminare è bene fare altre due precisazioni.
Aldilà del fatto che tu venda su Amazon o su un altro Marketplace oppure tu abbia un sito proprietario, ricorda che nei corrispettivi dovrai sempre inserire il lordo della vendita, ovvero il prezzo che ha pagato il cliente e mai il netto. Ad esempio se il tuo cliente finale ha acquistato il prodotto a € 15 iva incl., ma te ne hanno accreditato solo € 12 iva incl. perché ti sono state decurtate delle commissioni o altri costi vari, all’interno del registro dei corrispettivi dovrai comunque inserire € 15.
Potresti anche ricevere una richiesta di reso. In tal caso dovrai sottrarre tale valore. Se il totale giornaliero non fosse abbastanza capiente dovrai indicare la cifra in negativo. Ad esempio se il totale dei corrispettivi giornalieri è pari a € 20 e il reso è pari a € 30, allora dovrai indicare (-) €10.
Come compilare il registro dei corrispettivi in regime forfettario se hai un e-commerce? Compilare il registro dei corrispettivi se hai un e-commerce è molto semplice.
Per l’ attività di e-commerce i corrispettivi sono ancora analogici e dunque NON ti serve nessun registratore di cassa telematico o servizio che invii per te i corrispettivi al sistema di interscambio, né tantomeno dovrai emettere scontrini.
Per tenere la tua contabilità delle vendite senza fattura ti basterà riportare il valore degli incassi all’interno del file excel che abbiamo preparato e che potrai scaricare di seguito:
Il file excel riporta al suo interno delle formule perciò compila solo le caselle come indicato nelle istruzioni che trovi all’interno dello stesso. Leggile attentamente.
Compilarlo è molto semplice.
Innanzitutto inserisci i dati della tua azienda nell’intestazione, poi il mese e l’anno di riferimento.
Poi inserisci i dati delle vendite.
Ricorda che ogni foglio rappresenta un mese e le 31 righe rappresentano i giorni di quel mese, quindi dovrai andare ad inserire l’anno e il mese di riferimento in ogni foglio che andrai a compilare.
Nello specifico, ogni giorno dovrai aggiornare il file inserendo all’interno della casella corrispondente il totale delle vendite giornaliere incassate e non fatturate. Un’esempio nell’immagine seguente:
Se vendi all’estero, soprattutto in Europa, ricorda di dedicare un’apposita colonna per singolo Paese.
NB. se vendi in Paesi con valuta diversa dall’euro, ricorda di effettuare la conversione prima di inserire il valore nei corrispettivi. Come tasso di cambio utilizza quello ufficiale del giorno in questione. Per il cambio puoi utilizzare questo servizio: convertitore.
La compilazione dei corrispettivi deve essere fatta giornalmente. Hai tempo fino al giorno successivo non festivo. Es. se oggi è mercoledì avrai tempo fino a giovedì, se oggi è sabato avrai tempo fino a lunedì.
Se vendi attraverso un Marketplace (es. Amazon) hai sicuramente a disposizione un report contenente tutte le vendite effettuate. Ricorda sempre di escludere da tali importi le fatture e le note di credito prima di compilare il tuo registro dei corrispettivi.
Nello specifico, in caso di vendita su Amazon ti consigliamo di avvalerti di tool che ti permettono di gestire automaticamente i corrispettivi e la reportistica fiscale, es. Zonwizard. Tale tipologia di tool è fondamentale per mantenere ordinata la tua contabilità soprattutto nel caso in cui tu avessi aperto delle identificazioni fiscali in altri paesi UE.
Prima di terminare è bene fare altre due precisazioni.
Aldilà del fatto che tu venda su Amazon o su un altro Marketplace oppure tu abbia un sito proprietario, ricorda che nei corrispettivi dovrai sempre inserire il lordo della vendita, ovvero il prezzo che ha pagato il cliente e mai il netto. Ad esempio se il tuo cliente finale ha acquistato il prodotto a €15, ma te ne hanno accreditato solo €12 perché ti sono state decurtate delle commissioni o altri costi vari, all’interno del registro dei corrispettivi dovrai comunque inserire €15.
Potresti anche ricevere una richiesta di reso. In tal caso dovrai sottrarre tale valore. Se il totale giornaliero non fosse abbastanza capiente dovrai indicare la cifra in negativo. Ad esempio se il totale dei corrispettivi giornalieri è pari a €20 e il reso è pari a €30, allora dovrai indicare -€10.
Caricare i corrispettivi su Partitaiva24 Cloud è molto semplice e veloce.
Se hai già effettuato il tuo primo accesso all’area e settato le tue informazioni di fatturazione, per caricare i tuoi corrispettivi dovrai cliccare sulla voce “Fatturazione” dal menù di sinistra.
Poi clicca sulla voce “Corrispettivi” in alto per entrare nella lista dei corrispettivi.
Successivamente clicca su “Carica corrispettivi”.
Si aprirà una schermata con tutti i dati da compilare. Inizia compilando il campo anno, poi il mese e infine il numero.
N.b.: se hai aperto la tua partita iva a luglio il corrispettivo numero 1 sarà quello di luglio e così via, in questo caso il primo anno avrai solamente 6 corrispettivi da caricare.
Successivamente inserisci il totale dei tuoi incassi nel campo “Totale corrispettivi”, e, nel caso in cui dovessi vendere anche verso Paesi Europei, inserisci il totale delle vendite che hai effettuato in Europa nel campo “Monitoraggio soglia UE”.
A questo punto trascina o carica i tuoi corrispettivi nel box “Trascina qui i corrispettivi”.
Ricorda di caricare e contabilizzare un file alla volta.
Questa qui sotto sarà la schermata che vedrai una volta caricati i corrispettivi in maniera corretta e nel giusto formato.
Come ultimo passaggio, il più importante, salva i corrispettivi e clicca su “contabilizza” per registrare correttamente i tuoi corrispettivi sulla nostra piattaforma Partitaiva24 Cloud.
Come richiedere il rimborso del credito scaturito in dichiarazione dei redditi è molto semplice. Per prima cosa dovrai accedere alla tua area personale di agenzia dell’entrate tramite SPID. Ecco il link diretto: https://iampe.agenziaentrate.gov.it/sam/UI/Login?realm=/agenziaentrate.
Effettuato l’accesso, clicca sulla voce servizi:
Nella barra di ricerca scrivi “accredito” e successivamente clicca sulla voce: Comunicazione IBAN per accredito su C/C.
Nella schermata successiva clicca su “avanti” per inserire l’IBAN sul quale vuoi ricevere l’accredito.
Nel campo «Codice IBAN» digita l’IBAN del tuo conto corrente italiano (totale 27 caratteri) mentre nel campo sottostante inserisci il «Codice BIC» (lo trovi nel tuo estratto conto), poi clicca su “Invia“.
Ricorda di inserire un IBAN italiano. In caso di IBAN straniero l’Agenzia dell’Entrate non potrà effettuare l’accredito.
Cliccando su “Invia”, hai comunicato all’agenzia il conto sul quale ricevere il rimborso. Riceverai un messaggio di avvenuta comunicazione che attesta l’inserimento dei dati.
Se avessi sbagliato l’inserimento dell’IBAN oppure avessi cambiato conto corrente potrai modificare l’IBAN anche successivamente. Dovrai accedere nuovamente all’area di Agenzia dell’Entrate e ripetere la procedure questa volta modificando l’IBAN.
Le opzioni che avrai in questo caso saranno 3:
«Modifica degli estremi del conto corrente»: Ti permette di modificare l’IBAN precedentemente digitato.
«Cancellazione degli estremi del conto corrente»: l’IBAN verrà cancellato e di conseguenza anche la richiesta di rimborso del credito.
«Riepilogo operazioni precedentemente effettuate » comparirà un riepilogo che ti mostrerà le richieste in precedenza effettuate con IBAN digitato e data della richiesta
Per completare la procedura potrai cliccare su invia.