Skip to main content

Creare una fattura verso la PA in Regime Ordinario – Impresa

Creare una fattura verso la PA in regime ordinario è molto semplice con Partitaiva24 Cloud.

Se hai già effettuato il tuo primo accesso all’area e settato le tue informazioni di fatturazione per emettere la tua fattura dovrai cliccare sulla voce “Fatturazione” dal menù di sinistra.

Poi clicca su “Nuova fattura” per cominciare la compilazione.

Se si tratta di un nuovo cliente clicca sul bottone “+destinarario” per creare la nuova anagrafica. Se invece hai già emesso fatture in precedenza verso la stessa amministrazione inserisci le iniziali nella casella “destinatario” per ricercarlo.

image 6

Cliccato su “+destinatario”, seleziona la voce “pubblica amministrazione” per inserire il cliente.

Per caricare l’anagrafica della PA ti basterà inserire il “codice PA/codice ufficio/codice univoco” che ti hanno comunicato nell’apposita sezione e l’anagrafica si compilerà in automatico.

Inserito il cliente passa alla sezione successiva: Numero e Data della fattura.

Il software imposta in automatico data e numero della fattura ma puoi modificarli entrambi. Ricorda che potrai retrodatare la fattura al massimo di 12 giorni dal momento dell’emissione per non incorrere in sanzioni.

image 8

Passa adesso al corpo della fattura. Dovrai inserire negli appositi campi la descrizione del servizio o del prodotto venduto, l’unità di misura, la quantità e l’importo (unitario). Sempre in questa riga potrai applicare un eventuale sconto.

Per ultima, la sezione aliquota, molto importante.

Di default, dato il tuo regime fiscale, è selezionata l’aliquota iva “22%”. E’ importante comunque che verifichi sempre l’aliquota perché può essere diversa in base al tipo di operazione che stai effettuando. Per modificarla sarà sufficiente cliccare sul menù a tendina e scegliere l’aliquota corretta.

Se volessi inserire un nuovo servizio/prodotto dovrai aggiungere una nuova riga cliccando sul tasto “+” e poi compilare i vari campi, come fatto prima.

A questo punto dovrai inserire i dati aggiuntivi tipici richiesti dalle PA: codice CIG/CUP, gli estremi del contratto sottoscritto ecc… Questi dati vanno inseriti in delle sezioni specifiche della fattura elettronica. Per farlo clicca sulla voce “+CIG/CUP/NSO” e compila la maschera con le informazioni ricevute dall’amministrazione.

Nella sezione documento scegli il tipo tra: “ordine d’acquisto“, “convenzione“, “contratto“, “ricezione“, “fattura collegata“, nella sezione identificativo documento inserisci gli estremi del documento, inserisci poi la data, l’eventuale codice commessa e gli eventuali codici CIG e CUP se la PA te li ha forniti.

Ricontrolla attentamente le informazioni ricevute dalla PA.

image 51

Se sei un’impresa non selezionare nessun campo ritenuta tuttavia, dato che stai emettendo una fattura verso la PA, cambia la modalità di esigibilità dell’iva. Si applica la cosiddetta scissione dei pagamenti.

Per darne visibilità in fattura dovrai cliccare sul bottone “+esigibilità iva” e dal menù a tendina successivo scegliere l’opzione “scissione dei pagamenti (split payment)“.

La PA seguendo questa modalità di esigibilità Iva ti pagherà la fattura al netto dell’iva e sarà lei direttamente a versarla all’erario per conto tuo.

Conclusione

A questo punto la fattura è quasi completa. Dovrai solo scegliere le modalità con cui verrai pagato. Clicca sulla voce “+Pagamento” e scegli le modalità di pagamento che hai concordato con il tuo cliente.

image 12

La fattura adesso è completa. Dovrai per prima cosa salvarla cliccando sull’apposito bottone e poi, se volessi subito emetterla e inviarla allo SDI, ti basterà cliccare sul tasto “emetti”.

Nel menù di sinistra cliccando su “fatturazione” e dopo su “vendita” trovi l’intera lista delle fatture emesse o semplicemente salvate.

Per modificare e/o inviare le bozze ti basterà cliccare sulla matita in corrispondenza della bozza prescelta.

Per controllare tutti i dati potrai visualizzare l’anteprima della fattura cliccando sulla voce PDF in alto a destra dentro la fattura.

Lo stesso PDF, potrai consegnarlo al tuo cliente come copia di cortesia in attesa di ricevere il file xml da parte dell’agenzia dell’entrate. Se tutti i dati sono corretti e volessi inviare la fattura potrai cliccare su emetti e successivamente confermare l’invio verso lo SDI.

In alto troverai lo status della fattura come trasmessa e dopo qualche ora, se la fattura sarà accettata dallo SDI lo status si trasformerà in “accettata”. Per le fatture accettate avrai a disposizione anche la ricevuta di avvenuta consegna allo SDI cliccando sulla fattura prescelta e poi sul pulsante “XML” in fondo alla pagina.

NB. Se emetti fattura verso la PA non dimenticare di controllare la ricevuta dopo qualche giorno dall’emissione. Benché formalmente la fattura possa essere corretta e accettata dallo SDI la PA può rifiutare la fattura per mancanza di informazioni o errata immissione di dati. Potresti dunque ritrovarti una fattura accettata dallo SDI ma rifiutata dall’ufficio della PA tuo cliente.
In questi casi, dovrai dunque, emettere una nota di credito e una nuova fattura inserendo le informazioni corrette.

image 16

Non dimenticare di contrassegnare la tua fattura come incassata quando ricevi il pagamento. In questo modo alimenterai il tuo cruscotto e mantenere sotto controllo la tua attività.

Per ultimo, i nostri consulenti verificheranno anche la correttezza sostanziale della fattura e la verificheranno, modificandone ulteriormente lo status.

Creare una fattura verso un cliente business UE – Regime Ordinario

Creare una fattura elettronica in regime ordinario nei confronti di un cliente business UE è molto semplice con Partitaiva24 Cloud.

Se hai già effettuato il tuo primo accesso all’area e settato le tue informazioni di fatturazione per emettere la tua prima fattura dovrai cliccare sulla voce “Fatturazione” dal menù di sinistra.

Poi clicca su “Nuova fattura” per cominciare la compilazione.

Le prime informazioni da inserire sono quelle relative al destinatario della fattura, il tuo cliente.

Se avessi già caricato in precedenza l’anagrafica del tuo cliente in questione nell’apposita sezione “clienti“, adesso dovrai solamente digitare le iniziali del suo nome/denominazione direttamente nella casella destinatario e selezionarlo; i dati verranno caricati in automatico.

image 4
image 3

Se invece si tratta di un nuovo cliente clicca sul bottone “+destinarario” per creare la nuova anagrafica.

image 6

I dati obbligatori da inserire dipendono dal tipo (es. privato/azienda) e dalla nazionalità del cliente. Per saperne di più su come caricare/creare le anagrafiche dei clienti clicca sul prossimo link: Come caricare l’anagrafica cliente.

Prima di emettere la fattura assicurati che sia tu che il tuo cliente siate iscritti al registro VIES.

Se tu non sei ancora iscritto puoi procedere ad acquistare il servizio direttamente sul nostro shop: Iscrizione VIES. Se non sai cosa è il VIES e a cosa serve di seguito trovi maggiori informazioni: VIES.

Per verificare l’iscrizione al VIES del tuo cliente potrai utilizzare il tool verifica VIES dal menù di sinistra.

Seleziona lo stato membro dove è stabilito il tuo cliente, inserisci il suo numero di partita iva senza il codice del paese e verifica. In caso di esito positivo, potrai emettere una fattura come operazione tra soggetti business UE.

Inserisci quindi i dati del cliente inserendo la nazione, la partita iva e le altre informazioni richieste. A differenza dei soggetti italiani, non sarà necessario inserire alcun codice destinatario, il Partitaiva24 Cloud riconosce il cliente come estero e pensa a tutto lui.

Inserito il cliente passa alla sezione successiva: Numero e Data della fattura.

Il software imposta in automatico data e numero della fattura ma puoi modificarli entrambi. Ricorda che potrai retrodatare la fattura al massimo di 12 giorni dal momento dell’emissione per non incorrere in sanzioni.

image 8

Passiamo adesso al corpo della fattura. Dovrai inserire negli appositi campi la descrizione del servizio o del prodotto venduto, l’unità di misura, la quantità e l’importo (unitario). Sempre in questa riga potrai applicare un eventuale sconto.

Per ultima, la sezione aliquota, molto importante. Di default, dato che stai emettendo una fattura verso un soggetto business UE, è selezionata l’aliquota “vendita servizi a clienti business intra-UE” se sei un professionista oppure “vendita beni a clienti business intra-UE” se sei un commerciante.

E’ importante comunque verificare sempre l’aliquota perché può essere diversa in base al tipo di operazione che stai effettuando. Per modificarla sarà sufficiente cliccare sul menù a tendina e scegliere l’aliquota corretta.

Se volessi inserire un nuovo servizio/prodotto dovrai aggiungere una nuova riga cliccando sul tasto “+” e poi compilare i vari campi, come fatto prima.

NB. Soltanto se sei un professionista e sei iscritto ad una cassa professionale, ricorda di cliccare anche sul bottone che riporta il nome della tua cassa per inserire il contributo integrativo. Inoltre, se sei un professionista non valorizzare il campo ritenuta perché il tuo cliente è straniero.

A questo punto la fattura è quasi completa. Dovrai solo scegliere le modalità con cui verrai pagato.

Clicca sulla voce “+Pagamento” e scegli le modalità di pagamento che hai concordato con il tuo cliente.

La fattura adesso è completa. Dovrai per prima cosa salvarla cliccando sull’apposito bottone e poi, se volessi subito emetterla e inviarla allo SDI, ti basterà cliccare sul tasto “emetti“.

Nel menù di sinistra cliccando su “fatturazione” e dopo in alto su “vendita”, trovi l’intera lista delle fatture emesse o semplicemente salvate. Per modificare e/o inviare le bozze ti basterà cliccare sulla matita in corrispondenza della bozza prescelta.

Per controllare tutti i dati potrai visualizzare l’anteprima della fattura cliccando sulla voce PDF in alto a destra.

Lo stesso PDF, dovrai consegnarlo al tuo cliente come copia di cortesia. Essendo straniero, il tuo cliente infatti non potrà mai ricevere il file xml.

Il PDF generato da Partitaiva24 Cloud, sarà in Inglese in modo da facilitare la lettura al tuo cliente se non conosce l’italiano.

Se tutti i dati sono corretti e volessi inviare la fattura potrai cliccare su emetti e successivamente confermare l’invio verso lo SDI.

In alto troverai lo status della fattura come trasmessa e dopo qualche ora, se la fattura sarà accettata dallo SDI lo status si trasformerà in “accettata“. Per le fatture accettate avrai a disposizione anche la ricevuta di avvenuta consegna allo SDI cliccando sulla fattura prescelta e poi sul pulsante “XML” in fondo alla pagina.

image 16

Non dimenticare di contrassegnare la tua fattura come incassata quando ricevi il pagamento. In questo modo alimenterai il tuo cruscotto e mantenere sotto controllo la tua attività.

Per ultimo, i nostri consulenti verificheranno anche la correttezza sostanziale della fattura e la verificheranno, modificandone ulteriormente lo status.

Ecco adesso il video tutorial.

Creare una fattura verso un cliente privato UE – Regime Ordinario

Creare una fattura elettronica in regime ordinario nei confronti di un cliente privato UE è molto semplice con Partitaiva24 Cloud.

Se hai già effettuato il tuo primo accesso all’area e settato le tue informazioni di fatturazione per emettere la tua prima fattura dovrai cliccare sulla voce “Fatturazione” dal menù di sinistra.

Poi clicca su “Nuova fattura” per cominciare la compilazione.

Le prime informazioni da inserire sono quelle relative al destinatario della fattura, il tuo cliente.

Se avessi già caricato in precedenza l’anagrafica del tuo cliente in questione nell’apposita sezione “clienti“, adesso dovrai solamente digitare le iniziali del suo nome/denominazione direttamente nella casella destinatario e selezionarlo; i dati verranno caricati in automatico.

image 4
image 3

Se invece si tratta di un nuovo cliente clicca sul bottone “+destinarario” per creare la nuova anagrafica.

image 6

I dati obbligatori da inserire dipendono dal tipo (es. privato/azienda) e dalla nazionalità del cliente. Per saperne di più su come caricare/creare le anagrafiche dei clienti clicca sul prossimo link: Come caricare l’anagrafica cliente. Inserisci i dati del cliente inserendo la nazione, il codice fiscale e le altre informazioni richieste.

A differenza dei soggetti italiani, non sarà necessario inserire alcun codice destinatario, il Partitaiva24 Cloud riconosce il cliente come estero e pensa a tutto lui.

Inoltre, se il tuo cliente straniero non ti avesse fornito il suo fiscal ID, non preoccuparti, non è un campo obbligatorio.

Inserisci il cliente e passa alla sezione successiva: Numero e Data della fattura.

Il software imposta in automatico data e numero della fattura ma puoi modificarli entrambi. Ricorda che potrai retrodatare la fattura al massimo di 12 giorni dal momento dell’emissione per non incorrere in sanzioni.

image 8

Passiamo adesso al corpo della fattura. Dovrai inserire negli appositi campi la descrizione del servizio o del prodotto venduto, l’unità di misura, la quantità e l’importo (unitario). Sempre in questa riga potrai applicare un eventuale sconto.

Per ultima, la sezione aliquota, molto importante.

L’aliquota che dovrai selezionare in regime ordinario è l’aliquota iva ordinaria ossia “22%”.

Ovviamente, trattandosi di un privato straniero non dovrai valorizzare il campo ritenuta d’acconto se sei un professionista.

Verifica sempre l’aliquota prima di emettere fattura perché può essere diversa in base al tipo di operazione che stai effettuando e al tipo di cliente. Per modificarla sarà sufficiente cliccare sul menù a tendina e scegliere l’aliquota corretta.

Se volessi inserire un nuovo servizio/prodotto dovrai aggiungere una nuova riga cliccando sul tasto “+” e poi compilare i vari campi, come fatto prima.

NB. Soltanto se sei un professionista e sei iscritto ad una cassa professionale, ricorda di cliccare anche sul bottone che riporta il nome della tua cassa per inserire il contributo integrativo.

A questo punto la fattura è quasi completa. Dovrai solo scegliere le modalità con cui verrai pagato.

Clicca sulla voce “+Pagamento” e scegli le modalità di pagamento che hai concordato con il tuo cliente.

La fattura adesso è completa. Dovrai per prima cosa salvarla cliccando sull’apposito bottone e poi, se volessi subito emetterla e inviarla allo SDI, ti basterà cliccare sul tasto “emetti“.

Nel menù di sinistra trovi l’intera lista delle fatture emesse o semplicemente salvate. Per modificare e/o inviare le bozze ti basterà cliccare sulla matita in corrispondenza della bozza prescelta.

Per controllare tutti i dati potrai visualizzare l’anteprima della fattura cliccando sulla voce PDF in alto a destra.

Lo stesso PDF, dopo l’invio allo SDI, dovrai consegnarlo al tuo cliente come copia di cortesia. Essendo straniero, il tuo cliente infatti non potrà mai ricevere il file xml. Il PDF generato da Partitaiva24 Cloud, sarà in Inglese in modo da facilitare la lettura al tuo cliente se non conosce l’italiano.

Se tutti i dati sono corretti e volessi subito inviare la fattura potrai cliccare su emetti e successivamente confermare l’invio verso lo SDI.

In alto troverai lo status della fattura come trasmessa e dopo qualche ora, se la fattura sarà accettata dallo SDI lo status si trasformerà in “accettata“. Per le fatture accettate avrai a disposizione anche la ricevuta di avvenuta consegna allo SDI cliccando sulla fattura prescelta e poi sul pulsante “XML” in fondo alla pagina.

image 16

Non dimenticare di contrassegnare la tua fattura come incassata quando ricevi il pagamento. In questo modo alimenterai il tuo cruscotto e mantenere sotto controllo la tua attività.

Per ultimo, i nostri consulenti verificheranno anche la correttezza sostanziale della fattura e la verificheranno, modificandone ulteriormente lo status.

Ecco adesso il video tutorial.

Dove trovare il contratto per gli abbonati

Il contratto con Partitaiva24 viene sottoscritto dai clienti in fase di avvio rapporto mediante la “piattaforma aderisci”. Copia dello stesso ti viene inviata via mail in fase di adesione, una volta che avrai firmato con Firma OTP. Trovi infine una versione dello stesso nella tua area cloud.

In questa sezione trovi invece le condizioni di sintesi dei nostri servizi